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Ho atteso

di Nella Cusumano

Ho atteso parole
parcheggiata come un relitto
in angoli di tristezza
domenicale.
Solo la tua voce stanca
sul filo del telefono
mi giungeva puntuale
e premurosa a chiedermi:
"Come va?"
Va come sempre
e corro senza freni,
senza meta
per arrivare
non si sa dove
e quando.

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