Il mare siciliano ha superato il difficile esame di Legambiente, che insieme al Touring Club Italiano ha realizzato la Guida Blu.
Le località siciliane segnalate quest'anno sono ventisei, quattro in più rispetto all'anno scorso.
La graduatoria viene elaborata tenendo conto di vari parametri, tra cui la qualità delle acque, l'ambiente, il paesaggio, il livello dei servizi, la capacità ricettiva.
Alle località segnalate nella Guida vengono assegnate come simboli delle vele, che possono andare da una a cinque. Il numero più alto di vele (cinque) è stato conquistato da Pantelleria e da Ustica, considerate due paradisi della natura.
Anche il numero di spiagge segnalate è consistente, ben settantuno su trecento in tutt'Italia. Solo per indicarne alcune, oltre a quelle delle isole, ricordiamo le spiagge di Cefalù, Capaci, Pollina, lo Zingaro e San Vito.