Il vino rosso siciliano non solo è gradevole al gusto, come ben sanno gli intenditori, ma è anche utile alla salute. E' stato scoperto, infatti, che contiene una sostanza, il piceatannolo, particolarmente attiva nella prevenzione dei tumori, perché ha il potere d'inibire la crescita delle cellule malate. Da studi condotti dal "Coribia" (Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura) risulta che solo i vini rossi siciliani contengono questa benefica sostanza.
Lo ha comunicato alla Fiera dell'agroalimentare di Palermo il prof. Nicola Gebbia, ordinario di Oncologia medica all'Università di Palermo e presidente del "Coribia". Il prof. Gebbia ha detto che fino ad ora nei vini prodotti in altre zone non è stata individuata la presenza di piceatannolo. "Questo significa - ha aggiunto - che i vitigni siciliani hanno qualcosa che li differenzia dagli altri, un "segreto" che li rende particolarmente efficaci nella prevenzione antitumorale".