Il "Satiro danzante", la bella statua bronzea di età ellenistica emersa dalle acque del Canale di Sicilia, al termine del restauro è stato esposto a Roma nel Palazzo di Montecitorio, dove resterà fino al 2 giugno. La mostra é stata inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Questo prezioso reperto archeologico nel 1998 é rimasto impigliato nelle reti di un motopeschereccio di Mazara del Vallo, il "Capitan Ciccio". Anche se era coperto di incrostazioni dovute alla lunga permanenza sul fondo marino, gli esperti hanno capito subito che si trattava di un'opera bellissima realizzata indubbiamente da un grande scultore greco, forse del quarto secolo a.C.
La statua, alta circa due metri, raffigura un giovane di bell'aspetto, proteso nello spazio in un agile ed elegante passo di danza. Le sue labbra sono atteggiate al sorriso, mentre i capelli vengono spinti indietro dal movimento del corpo.
Il Satiro danzante, restituito all'antico splendore dall'Istituto centrale per il Restauro, dopo l'esposizione a Montecitorio tornerà a Mazara del Vallo per essere custodito, insieme ad altri reperti di archeologia marina, nell'antica chiesa di Sant'Egidio, per l'occasione trasformata in museo.