Daniela Stuto, la giovane di Lentini (Siracusa) accusata di un atroce delitto, dopo essere stata assolta in primo grado ora è stata giudicata innocente anche dalla Corte d'Assise d'Appello.
Daniela alcuni anni addietro studiava a Roma dove divideva un appartamentino con un'intima amica, Francesca Moretti. Questa un giorno accusò d'improvviso un forte malore e, ricoverata d'urgenza in ospedale, morì. Dalle indagini risultò che aveva preso del cianuro.
Gli investigatori, cercando il colpevole, pensarono a Daniela, che all'ora di pranzo aveva fatto mangiare all'amica una minestrina nella quale poteva aver messo il terribile veleno. Pertanto la giovane fu arrestata e processata.
I giudici, sia quelli di primo grado che quelli di secondo grado, come si è detto, non hanno creduto alla sua colpevolezza. Lo stesso PM, durante il processo d'Appello, aveva chiesto alla Corte di confermare la sentenza di assoluzione emessa in primo grado.
"Sono felice, ma stanca. - ha dichiarato Daniela - E' un momento che aspettavo da due anni e mezzo. Ho sempre creduto nella giustizia. Da oggi in poi vivrò meglio, ma questa vicenda è una cicatrice indelebile che non verrà cancellata dalla mia vita."
Anche noi di Sicilia nel mondo partecipiamo alla gioia di Daniela e le ricordiamo che il tempo, anche quando non fa dimenticare del tutto, almeno attenua l'amarezza di certi ricordi.