Avviene a Chiaramonte Gulfi, un piccolo centro in provincia di Ragusa, dove un giovane e intraprendente industriale, Sebastiano Giaquinta, è a capo di una fabbrica di sapone prodotto secondo un’antica ricetta che ha appreso da sua nonna Salvatrice. Il suo sapone è puro, realizzato con olio extravergine d’oliva e aloe vera. Ha proprietà lenitive ed emollienti, è ricco di sali minerali e di vitamine A ed E per cui aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle. Nel passato questo tipo di sapone era particolarmente utilizzato per lavare i panni dei neonati e per le sue proprietà antiffiammatorie e cicatrizzanti. Ma a differenza di quel prodotto, che si otteneva con i resti di olio e di grassi animali, questo si ottiene con l’olio extravergine d’oliva.
Il sapone di Giaquinta viene venduto in varie località italiane e arriva anche all’estero (Francia, Germania, Svizzera).
La ricetta di nonna Salvatrice è molto elaborata: si comincia col mescolare acqua ed olio, si aggiunge la soda caustica e si arriva, attraverso un complicato procedimento, ai panetti da 100 grammi che per un mese devono “riposare” in scaffalature di legno prima di essere impacchettati nella cartapaglia per la commercializzazione.
Abbiamo voluto presentare ai nostri lettori questo imprenditore perché rappresenta una Sicilia giovane, laboriosa e piena d’iniziative, che produce facendo tesoro di esperienze e risorse da altri sottovalutate.