Finalmente anche Ginostra, la piccola isola delle Eolie, ha la corrente elettrica, arrivata con notevole ritardo rispetto a tutte le altre località d’Italia. Finalmente anche i suoi abitanti potranno usufruire di elettrodomestici ed illuminazione.
Ora che i lumi non servono più potrebbero anche essere buttati via o, per i nostalgici, conservati in qualche angolo della casa. Senonché qualcuno ha pensato di realizzare un “Museo del lume” e bisogna dire che l’idea è interessante perché questi lumi hanno accompagnato e alleviato l’esistenza delle 27 persone residenti in quell’isola e quindi è giusto, ora che non servono più, conservarli per il recupero della memoria.
Gli abitanti di Ginostra hanno accolto di buon grado l’iniziativa e hanno già offerto i loro lumi, complessivamente una cinquantina. Questi ora saranno collocati dentro teche ben protette in vari siti nelle viuzze del paese e costituiranno un museo all'aperto. Dinanzi al porto (che, detto fra parentesi, è il più piccolo del mondo) sarà collocato un lume ormai storico, quello che Ingrid Bergman utilizzò per due notti consecutive durante la lavorazione del film “Stromboli, terra di Dio”.