Il Castello di Carini, imponente costruzione difensiva che risale ai Normanni, é stato recentemente riaperto, per la gioia degli studiosi e dei visitatori, dopo i lavori di restauro durati molti anni. Per secoli questa antica costruzione é stata proprietà dei La Grua, ma nel 1977 un discendente di quella famiglia ne fece dono al Comune di Carini, che iniziò subito i lavori di consolidamento e di restauro per salvare sia la struttura che le decorazioni. Presto torneranno nel Castello tre opere che ad esso appartengono, ossia l'Horus egizio, la Madonna scolpita dal Mancini e il Putto della fontanella, che attualmente sono custodite nella Chiesa Madre. Il Castello di Carini nel sec. XVI fu teatro della tragica vicenda di Laura, la giovane Baronessa uccisa dal padre per motivi d'onore. Sicilia nel mondo racconta quella storia in una Curiosità, mentre fra le Poesie pubblica l'antico poemetto anonimo L'amaru casu di la Barunissa di Carini.